Il Binge Eating Disorder.
Sindrome da alimentazione incontrollata.

 lBinge Eating Disorder in italiano sindrome da alimentazione incontrollata è un disturbo del comportamento alimentare.

Chi soffre di Binge Eating Disorder spesso si trova a mangiare un gran quantitativo di cibo (generalmente  maggiore di quello che assumerebbero la maggior parte delle persone)in un breve lasso di tempo ( circa 2 ore) ed ha la sensazione di perdere il controllo sul cibo “ non riesco a fermarmi, non so cosa mi stia succedendo, solo dopo mi accorgo di quanto cibo ho mangiato”
Queste abbuffate hanno almeno 3 delle seguenti caratteristiche:

  1. Mangiare molto più rapidamente del normale
  2. Mangiare fino a sentirsi spiacevolmente pieni
  3. Mangiare grandi quantitativi di cibo anche se non ci si sente fisicamente affamati
  4. Mangiare in solitudine perché ci si vergogna di quanto cibo si sta assumendo
  5. Provare disgusto verso di sé, depressione e senso di colpa dopo ogni  episodio

Inoltre  si ha un marcato disagio nei confronti del comportamento bulimico, alle abbuffate non sono associati comportamenti inappropriati come vomito, uso di lassativi, digiuni o esercizio fisico sostenuto. Per essere considerati  dei Binge Eating Disorder le abbuffate  devono avvenire in media almeno 2 giorni alla settimana per un periodo di almeno  6 mesi. ( definizione tratta dal DSM IV )

Questa è l’attuale definizione che viene utilizzata nel manuale diagnostico. Nonostante ciò è molto acceso il dibattito su i criteri che definiscono la sindrome  da alimentazione incontrollata. Ad esempio il lasso di tempo delle abbuffate è molto soggettivo cosi come la grande quantità di cibo ingerito. Un altro punto fonte di discussione è che per essere considerati  Binge Eating Disorder il fenomeno delle abbuffate è quantificato in giorni e non nel numero di volte che si manifestano.

Indipendentemente dai dibattiti in atto l’aspetto  portante e centrale del disturbo è l’aspetto emotivo.  Infatti  le abbuffate incontrollate avvengono in solitudine il più delle volte, e sentimenti come vergogna e colpa prendono il sopravvento, a questi si aggiunge poi la sensazione marcata di perdita totale di controllo sul cibo. Talvolta anche  sentimenti di tristezza e di sconfitta sono presenti.

A sostegno di quanto detto la ricerca scientifica riporta che nelle persone con BED è frequente la presenza di un quadro psicologico caratterizzato dalla depressione, dall’insoddisfazione corporea e da un comportamento alimentare variamente disturbato.
Questo disturbo da alimentazione incontrollata è spesso associato all’obesità infatti è presente nel 30% circa dei casi di soggetti obesi che richiedono una cura per la loro situazione e nel 2-3% di tutti i soggetti obesi. Nelle persone in netto sovrappeso e BED i disturbi dell’umore e altri quadri psicopatologici sembrano essere presenti in circa l’80% dei casi.

Aticolo pubblicato dal corriere della sera: ” il vero problema è l’alimentazione Incontrollata”

Quanto scritto è a scopo puramente informativo. Per approfondimenti potete inviare un e mail a dr.bottasini@gmail.com

Dott.ssa Valentina Bottasini
Psicologo Clinico
Studio “ Psicologo a Milano”
www.psicologoamilano.com